Da 1600 anni la vita religiosa dei fiorentini ha il suo centro nell'area denominata, rispettivamente, "Piazza San Giovanni" e "Piazza del Duomo" e che ospita il Battistero di San Giovanni (1), la Cattedrale di Santa Maria del Fiore (il Duomo) con gli scavi di Santa Reparata (2), il Campanile di Giotto (3), il Museo dell' Opera del Duomo (4), la Canonica del Duomo (5), l' Arciconfraternita della Misericordia (6), la Loggia del Bigallo (7), il Palazzo Arcivescovile (8), la colonna di San Zanobi (9) e le colonne pisane di porfido (10).

Situato nell' angolo nord-est dell' antica Florentia romana, questo spazio evoca "la città santa, la nuova Gerusalemme... dimora di Dio con gli uomini" delineata nelle Scritture cristiane (Apoc. 21, 1-3): la policromia dei monumenti, le porte e le statue in bronzo, i rilievi e le sculture di marmo, i mosaici e le vetrate offrono una sorta di anticipazione concreta della citta futura, le cui "mura sono costruite con diaspro" e "adorne di ogni specie di pietre preziose" (Apoc. 21, 18-19).

Nel cuore della città umana, questa "città di Dio" testimonia la fede millenaria in un Dio solidale con gli uomini "Egli dimorerà tra di loro ed essi saranno suo popolo ed egli sarà il Dio-con-loro" (Apoc. 21,3). La veduta settecentesca riprodotta sopra, raffigurante la processione del Corpus Domini in Piazza, illustra un momento forte di questa solidarietà fra Dio e l' uomo.

La Piazza è cresciuta attraverso i secoli a servizio della Chiesa e della citta. In origine un' angusta zona cimiteriale intorno al Battistero, verso la fine del secolo XIII cominciò a prendere la forma e le dimensioni attuali, dettate dall'esigenza di spazi pubblici nella "Fiorenza" medievale in espansione, esigenza che determinò contemporaneamente l' ingrandimento della cinta muraria cittadina e la costruzione del Palazzo della Signoria e di chiese monumentali quali Santa Maria Novella, Santa Croce e la stessa Cattedrale. Nel medesimo periodo sorsero intorno alla Piazza importanti manifestazioni di solidarietà sociale basate sul Vangelo: l' Arciconfraternita della Misericordia, fondata nel 1244 ed ancora attiva, a servizio dei malati; la Compagnia e poi Orfanotrofio del Bigallo; l' Ospedale di San Giovanni (non piu esistente).

 

Il "miracolo" dell'olmo fiorito, in un libro corale del Duomo (XVsec.), ora conservato nella Biblioteca Laureziana.

La Piazza ospitò simultaneamente memoriali religiosi e civici: la Colonna di San Zanobi, eretta nel 1384 sul posto dove, nel 429 d.C., secondo la tradizione, un olmo secco era fiorito d' inverno al passaggio delle spoglie del santo che venivano trasferite nella nuova Cattedrale, Santa Reparata; le colonne antiche di porfido ai lati della Porta del Paradiso (originariamente collocate nello spazio fra Battistero e Cattedrale), donate dai pisani nel 1117 in riconoscimento dell' aiuto fiorentino durante la guerra delle Baleari. Nel secolo XIX la Piazza venne ulteriormente ingrandita con la demolizione delle parti anteriori della Canonica, a sud, e del Palazzo arcivescovile, a ovest.